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11/12/2010

Sostenere l'insostenibile

dante all'inferno.jpgDignità perdute Sto vedendo cosa credete, cosa sta succedendo in parlamento, al senato, alle anime dei dannati che si vendono, si comprano altre anime dietro l'immortalità dell'infamia e l'abolizione degli specchi. Già, quelle immagini che se riflesse; sono guai per i proprietari in un profilo irriconoscibile.
Mi sono accorto che sostenere l'insostenibile da parte dei disperati è un falso sforzo che consuma irrimediabilmente l'intelligenza. Nemmeno l'abiura ptrebbe salvare la cultura da questo sfacelo, un popolo che si appropria di libertà senza etimlogia, un popolo che fa suo l'amore senza affetto.
Un popolo che si riconosce in una nuova destra, un nuovo fascismo lascivo e ripugnante, che non usa più manganelli o olio di ricino ma subdole menzogne attraverso una comunicazione multimediale unilaterale... perché badate bene non lo drogano i cibi o le bevande ma con l'informazione artefatta, a piccole dosi giorno dopo giorno insinuano il virus, l'aponia, sostenere l'insostenibile diviene così indolore, masochisticamente piacevole sacrificasrsi  per il presidente, per il capo che è giusto mangi sugli sforzi e sulle abnegazioni.
Sto capendo cosa pensate, che in fondo non c'è più fondo, c'è solo oscurità, dove non ci si può guardare in viso e si è liberi di peccare senza vergogna, ma solo li, solo nei meandri intestinali dove vige il puzzo, l'esalazione della cancrena culturale.
Una scenografia dantesca... già, un inferno dove un odierno Virgilio non ptrebbe sostenere, a nessun prezzo, la ciceronia per un qualsiasi Dante.
Il popolo della libertà dove l'edonismo più sfrenato è concesso al presidente e a loro non resta che una speranza; un mondo solo di bianchi belle veline e ricchi.

Spero con tutto il cuore che il vostro pentimento, che certamente affronterete, sia doloroso nella sua vera sostanza.

maximoRed

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