09/10/2011
quiquid enim florui
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07/08/2011
Si stanno mangiando il mondo
Qualcuno, qualcosa o un che; si sta mangiando il mondo, lentamente ma con sicurezza.
Noi qua adesso in una bolla di benessere circondati da un bollore di guerre, di fascismi e terrorismi globali, regolati da un tempismo òltre i crismi standard.
Già.
Il bollore intorno che regola un occidente opulento, un occidente alla deriva morale e fisica. Abbiamo i divani più comodi in assoluto.
Decadenza finale.
Abbiamo la chemioterapia, abbiamo una varietà di tumori che ci farà scegliere fino alla consulenza di taumaturghi sponsorizzati dal più bieco mercato.
Il cancro ci regola la vita allo stesso modo di un dogma religioso, ci condiziona abituidini alimentari, ci devia scelte di consumismo e ci fa discutere persino sull'invisibile. Ma ci frustra sull'irrinunciabile, messo in tavola da un sistema cinico e bendato al futuro.
Ma chi o cosa sta fagocitando gli sforzi popolari? Dove si nasconde? E' un acronimo? Una casta massonica o un cartello di pochi potenti in seno al pianeta che vomitano grasso stantìo?
In quale modo questa entità riesce ad assoggettare, ad asservire politica e cultura?
Proviamo a eleggere "l'economismo" come religione a cui devono prostrasi politici e comandanti che, ricevendo leggi sacre da un vangelo diabolico chinano la loro coscienza disintegrandone fino all'ultimo barbaglio.
Spenti nell'anima.
L'economismo che regoli i popoli, non le persone. Le moltitudini e non le individualità.
Una struttura che regge un capitalismo globale è formata da tutte quelle istituzioni, per cui la linfa viene pompata negli scomparti ove drogata e restituita, così "ripulita", per essere reinvestita e riutilizzata in maniera trasfusionale; alimenterà la sottocultura e quindi la sottomissione; sono i palazzi della borsa,le banche a mò di cartello, l'industria della guerra, l'industria della pace e persino l'industria delle chemioterapie.
Tutte queste realtà, questi siti produttivi capitale, hanno bisogno di energia, e questa non è altro che il lavoratore, uno schiavo incosciente che ha pregato per trovare lavoro il dio di cui sopra, o per trovare un padrone che lo capisca. Ma ciò non lo renderà meno schiavo.
Non posso non pensare a questi reietti incoscienti che si dimenano in un pianto soffocato tra le macerie delle loro speranze, tentando di scavarne bagliori che possano far pensare a una fenice reale. Una bolgia dantesca ove si vocifera di un'uscita segreta. Tale.
Ma questo è l'aspetto meno inquietante, la vera barbarie della razza umana si sta svolgendo in AFRICA; denutrizione, guerre fratricide, religioni... già, ancora le religioni, questi dogmi scellerati che hanno aspetti multilaterali, libera di uccidere ed affamare per la gioia delle anime e le conquiste del paradiso. Non c'è coscienza in un Dio annoiato e distratto, che (J. Fante) "...se avesse buon senso ci spedirebbe tutti all'inferno lasciando questa Terra libera" e rigogliosa come un... Paradiso?
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21/05/2011
Di cosa ha bisogno l'intelligenza
Quanto tempo passerà prima che l'intelligenza, la coscienza individuale prenda il sopravvento a uno schieramento politico di desta o di sinistra?
Una persona che sappia giudicare il giusto indipendentemente da un'opinione pubblica deviata, falsa o quanto peggio manipolata dai propri idoli politici?
Al momento attuale (che dura da 17 anni) esiste un berlusconismo insinuato attraverso media che inficia il progressismo, le riforme, la libertà di espressione e attiva indirettamente un edonismo impunibile. Molti si credono "liberi" di arrogarsi l'importanza in base alla propria condizione economica bocciando e tentando di emarginare poveri, extracomunitari e comunisti. Ma dico che l'intelligenza avrebbe bisogno di parlare di condivisione, fratellanza e aperture mentali e non dire mai, MAI "via i migranti da casa nostra".
Poi perché continuano a chiamarli migranti quando sono profughi! Sono persone che fuggono la guerra fatta con il made in italy.
Cari corréi berlusconiani, sappiate guardarvi dentro, da soli, ed essere onesti intellettualmente! Perché no, non lo siete e ne siete coscienti. Iniziamo a liberarci delle disetimologie (libertà, famiglia, purezza, futuro...) Qua il futuro non è più quello di una volta. :)
Cari berluscones, vi faccio gli auguri individualmente, affinché possiate capire che personaggi come la russa, calderoli, santanchè, bossi, belpietro, sallusti, sgarbi, feltri sono coscientemente falsi e opportunisti di palazzo.
ad maiora!
maximoRed
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